Trattandosi di un intervento
di carattere sistemico a sostegno diretto dell’economia
sociale in cui i beneficiari finali sono rappresentabili nelle
imprese sociali e nelle organizzazioni della promozione sociale
gli obiettivi espressione dell’analisi dell’albero
delle criticità sono riconducibili a miglioramenti:
ed adeguamenti: della percezione e conoscenza campi di attività,
dimensione, ingresso di manager a full time con orientamento
di mercato; riduzione della mortalità e inattività
della imprese sociali; sviluppo di politiche di rete aperte
e cognitive; sviluppo della domanda di servizi privati; consolidamento
e sviluppo orientamento permanente al mercato; definizione
di posizionamento mercatistica; del posizionamento riflessivo
e positivo; della promozione ed organizzazione del settore
economico; del valore aggiunto; riduzione tourn over del personale;
professionalizzazione del personale operante con competenze
non limitate ai bassi profili; acquisizione capacità
strutturalizzante e aggregativa; sviluppo politiche strategiche
di mercato; creazione sistema permanente di rilevazione e
utilità dei bisogni e servizi per lo sviluppo dell’economia
sociale. Le attività proposte intendono produrre nuove
competenze: in funzione della creazione di figure professionali
“facilitatori dell’economia sociale”, competenze
specialistiche in relazione ai consulenti operanti a supporto
del settore e conoscenze dirette ed applicabili di strumenti
gestionali in grado di supportare le scelte imprenditoriali.
In relazione ai comportamenti ed atteggiamenti che le attività
intendono promuovere, riferibili agli operatori del settore,
questi si connettono direttamente al miglioramento in termini
proattivi delle persone coinvolte. Le stesse al termine del
processo saranno in grado di incidere positivamente sull’immagine
esterna dell’economia sociale partendo in primis da
una migliore utilizzazione delle risorse proprie in modo da
proporsi in una nuova proposizione di mercato. Infatti l’elemento
portante è mettere in grado gli operatori direttamente
e anche a seguito di attività specifiche (campagna
di comunicazione), di influire sulla immagine esterna del
settore, la quale è tuttora percepita quale valore
residuale e non significativo da parte del primo settore economico.
Le imprese sociali voglio essere considerate “imprese”
a tutti gli effetti e lo stesso dicasi per le attività
delle associazioni le stesse vogliono assumere una dignità
“economica”.
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