Equal è
un’iniziativa comunitaria, finanziata dal Fondo Sociale
Europeo, il cui obiettivo è quello di contrastare il
fenomeno della disoccupazione e di sostenere nuovi metodi
di lotta contro le discriminazioni e ineguaglianze nel mercato
del lavoro. Nasce, infatti, come strumento di realizzazione
della Strategia Europea per l’Occupazione che si fonda
su quattro pilastri, nell’ambito dei quali, Equal
sostiene interventi: Occupabilità, Imprenditorialità,
Adattabilità e Pari Opportunità, unitamente
alla priorità dei richiedenti Asilo.
Tale iniziativa si configura come il luogo di ideazione e
sperimentazione di nuove pratiche di lotta alla disuguaglianza
e all’esclusione in ambito lavorativo, tramite i propri
elementi distintivi e fondanti: il partenariato di sviluppo
e la cooperazione transnazionale. La partnership di sviluppo,
geografica o settoriale, nell’unire una pluralità
di attori chiave, che si distinguono per know-how e competenze
complementari, facilita la ricerca di soluzioni innovative
ai problemi di discriminazione e ineguaglianza. Allo stesso
modo, la cooperazione transnazionale, favorendo scambi di
idee e sviluppo di buone prassi, contribuisce all’identificazione
di nuove strategie di azione per innovare approcci ed obiettivi
analoghi, in contesti territoriali diversi. Rappresenta, quindi,
un valore aggiunto al programma di lavoro nazionale e costituisce,
altresì, un elemento centrale dell’Iniziativa
Equal, nella misura in cui consente, non soltanto scambio
di idee ed esperienze, ma facilita soprattutto lo sviluppo
congiunto di nuove attività, prassi e sistemi, contribuendo
a fornire soluzioni europee per problemi analoghi, ma che
si collocano in ambiti normativi e socio-culturali diversi.
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Il progetto “Promozione Impresa Sociale Toscana
Sud” muove dalla precedente esperienza Equal,
“Impresa Sociale Toscana Sud” (ISTS) che, implementando
un sistema di sostegno al nuovo modello imprenditoriale del
terzo settore, ha fornito una risposta concreta al problema
delle discriminazioni nell’inserimento lavorativo delle
fasce deboli, attraverso modalità di gestione innovativa
delle imprese sociali. Ha, quindi, gettato le basi per un nuovo
modo di intendere lo sviluppo locale nella toscana sud, fornendo
gli spunti e le opportunità di miglioramento necessarie
per dare impulso alla strutturazione del progetto Pist, in un’ottica
consequenziale e di logica differenziazione operativa. |